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P.A.T.I. Area Metropolitana

Articolo pubblicato in: Edilizia privata, Urbanistica

PATI
I Sindaci dei Comuni di Padova, Abano Terme, Albignasego, Cadoneghe, Casalserugo, Legnaro, Maserà di Padova, Mestrino, Noventa Padovana, Rubano, Saccolongo, Saonara, Selvazzano Dentro, Ponte San Nicolò, Vigodarzere, Vigonza e Villafranca Padovana hanno sottoscritto il 17 novembre 2008 gli elaborati del Piano di Assetto Territoriale Intercomunale dell’Area Metropolitana di Padova. Con questa sottoscrizione gli enti coinvolti, in forma coordinata e partecipata, hanno deciso di delineare e programmare le scelte strategiche di assetto e sviluppo del proprio territorio in modo unitario e condiviso e in coerenza con la pianificazione di livello superiore.
Il P.A.T.I. della Comunità Metropolitana di Padova rappresenta il nuovo strumento di pianificazione strutturale dell’intero territorio della Conferenza Metropolitana di Padova (CO.ME.PA), redatto alla luce delle disposizioni normative contenute nella nuova Legge Urbanistica Regionale n. 11/2004.
L’elaborazione del P.A.T.I. ha avuto inizio con la predisposizione e la condivisione, dapprima di uno “schema” di Documento Preliminare, poi nel successivo “Documento Preliminare” contenente gli obiettivi generali del P.A.T.I. e le scelte strategiche di assetto del territorio, per i temi di competenza, anche in relazione alle previsioni degli strumenti di pianificazione di livello sovraordinato (P.T.R.C. e P.T.C.P.).
I TEMI DI COMPETENZA DEL P.A.T.I.:
1. Sistema ambientale;
2. Difesa del suolo;
3. Servizi a scala sovracomunale;
4. Sistema relazionale, infrastrutturale e della mobilità;
5. Poli produttivi-commerciali-direzionali;
6. Fonti di energia rinnovabile.
Il Documento Preliminare è stato approvato dalle rispettive Giunte Comunali e dalla Giunta Provinciale, l’Accordo di Pianificazione è stato sottoscritto in data 23.01.2006, integrato in data 21 Luglio 2008 con l’adesione del Comune di Abano Terme.
IL PERCORSO DI REDAZIONE DEL P.A.T.I.
3 anni di lavoro, 80 incontri, tra tavoli tecnici politici, il tutto sotto il coordinamento della Provincia di Padova che ha messo a disposizione professionisti, risorse economiche, mezzi e conoscenza, attuando così la strategia definita nel P.T.C.P.
Il percorso che ha portato alla redazione del P.A.T.I. è strutturato su quattro componenti principali tra loro sempre interconnesse e sinergiche:
- la costruzione del Quadro Conoscitivo;
- il rapporto ambientale e la Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.);
- il processo partecipativo e la concertazione;
- la cartografia di progetto e le relative norme tecniche.
IL SIGNIFICATO
Il P.A.T.I. è il contenitore delle grandi scelte strategiche legate ad un territorio di oltre 420.000 abitanti. E’ un piano a medio termine, redatto sulla base di previsioni decennali, volto a definire gli obiettivi generali e l’assetto urbanistico del territorio.
E’ uno scenario innovativo che impone nuovi sistemi di pianificazione, una nuova “cultura” in grado di interpretare le dinamiche in atto e di “progettare” il futuro valutando la compatibilità degli interventi rispetto alle risorse urbanistico-ambientali del territorio.
IL PROGETTO DEL PATI
La sfida del Piano è quella di supportare, attraverso politiche territoriali coordinate, il raggiungimento di un modello di sviluppo capace di promuovere una efficace riorganizzazione del sistema produttivo e di quello commerciale e direzionale, finalizzata al progressivo consolidamento di fulcri insediativi selezionati secondo requisiti di abbattimento degli impatti strutturali e infrastrutturali connessi e al controllo della dispersione delle lottizzazioni produttive e del relativo appesantimento della domanda infrastrutturale, di preservare le risorse, di tutelare e dare identità e qualità all’ambiente, di offrire servizi di qualità ad imprese e abitanti e di garantire una buona accessibilità, favorendo la qualità architettonica in ogni intervento pubblico e privato, anche con il ricorso, per le opere più significative, al concorso di progettazione.
LE SCELTE
Il P.A.T.I .orienta già scelte qualificanti che avranno benefiche ricadute per chi vive nell’Area Metropolitana di Padova. Le prime indicazioni infatti sono volte a:
- evitare il consumo di territorio
- polarizzare le aree
- riqualifica e se necessario incrementa le aree dedicate allo sviluppo produttivo
- analizzare tutta la viabilità sovracomunale
- indicare la strategia di collegamento del GRA
- potenziare le rete delle piste ciclabili
- valorizzare l’ambiente con la creazione di corridoi ecologici
- adottare un modello di per il calcolo delle emissioni atmosferiche
Tutti gli elaborati del P.A.T.I. Area Metropolitana sono disponibili alla pagina:
(link alla consultazione del P.A.T.I. della Comunità Metropolitana di Padova – ratifica con D.G.P. n. 50 del 22.02.2012)
Il Comune di Vigodarzere ha adottato il P.A.T.I. della Comunità Metropolitana di Padova, con DCC n.. 18 del 09.03.2009.
L’approvazione definitiva del P.A.T.I. avverrà con una Conferenza di Servizio tra tutti i Comuni della Comunità Metropolitana, la Provincia di Padova e la Regione del Veneto. In tale sede verranno esaminate le osservazioni presentate a seguito della pubblicazione del P.A.T.I. presso tutti i comuni dell’Area Metropolitana (si è ancora in attesa, dalla Provincia, di conoscere la data di pubblicazione del piano per tutti i comuni interessati).
I contenuti del P.A.T.I. sono stati illustrati alla cittadinanza di Vigodarzere nell’incontro pubblico, tenutosi presso la Sala Brenta, in data 27.2.2009.

FILE ALLEGATI: