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TENDE E STRUTTURE DA GIARDINO NON SARANNO PIU’ FUORILEGGE

Articolo pubblicato in: Edilizia privata, Urbanistica

TENDA

Fine delle controversie per l’installazione di tende e strutture esterne. La recente approvazione effettuata dal Consiglio comunale, relativa a “Variante all’art. 80 bis “Ricovero attrezzi da giardino” del vigente Regolamento Edilizio, ai sensi dell’art. 18 della Legge Regionale 11/2004”, avvenuta nel giugno scorso, subordina alla sola presentazione di Dia/Scia (art. 19 della L. 241/90) l’installazione riguardante:

  • I ricoveri per gli attrezzi da giardino (in struttura lignea o in ferro) della superficie massima coperta di mq 10 ed altezza massima di ml 2,20 con tetto a due spioventi e dotati di finestrelle per aerazione, uno per unità residenziale se in fabbricati con tipologia uni famigliare, bifamigliare o a schiera, uno per fabbricato con tipologia a blocco;
  • I pergolati e le pompeiane, aperti su almeno un lato, se addossati al corpo edilizio. Se realizzati isolati, devono avere tutti i lati liberi. Devono essere privi di copertura permanente (altezza massima m 2,60), non costituiscono superficie coperta e volume ai fini urbanistici nelle zone territoriali omogenee ad esclusione delle zone CD e D. Tali manufatti possono essere ubicati, con consenso espresso con dichiarazione scritta da parte dei proprietari confinanti anche a distanza dai confini di proprietà e dai fabbricati (ma non dal ciglio stradale) inferiore al limite previsto per la specifica zona. Senza il predetto consenso devono essere installati ad almeno 1,50 m. dal confine di proprietà.
  • E’ ammessa la copertura dei pergolati aperti e pompeiane (sino al massimo della superficie prevista dal predetto Regolamento – art. 107 comma 7.3. b) con materiali come cannicciato, arelle, telo antigrandine traforato, o tende da sole estensibili – retrattili, automatiche con tempo impostabile per la chiusura giornaliera programmata o manuale, azionabili meccanicamente.
  • Non è ammessa la copertura totale o parziale con materiali rigidi e bloccati, teli stabili in PVC o impermeabili. L’installazione delle suddette coperture è subordinata alla presentazione di una comunicazione di Attività edilizia libera a sensi del DPR 380/2001 – art. 6 comma 2 lett.a)